Ricerca racconti scopAta fuori dalla discoteca

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66K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Yuko 1.1Il silenzio della camera d'hotel è una coperta calda che ci avvolge, rotta solo dal fruscio delle lenzuola e dai nostri respiri affannati. Fuori, Monza si prepara per un'altra giornata di motori rombanti, ma qui dentro, il mondo esterno è un ricordo lontano. Yuko è stesa sul letto, i suoi lunghi capelli neri si spargono sul cuscino come un'onda d'inchiostro. La sua pelle chiara è illuminata solo dalla luce soffusa che filtra dalle tende, facendola apparire come una dea addormentata. ​Mi avvicino... tempo di lettura 5 mingenere
Saffico
scritto il
2025-09-09
di
Fuuka
L'incidente in farmacia. Capitotlo 3. Ma lui continuò da una prospettiva completamente diversa: -“ Guarda, ho uno strano problema: mi viene duro troppo in fretta e a volte non riesco a stare calmo tutto il giorno. Quando vedo, per esempio, le belle tette di una donna su una spiaggia, immagino subito come mi chiama all'ombra tra i cespugli, e prende il mio cazzo duro tra le sue tette…O se una donna con un bel sedere mi cammina davanti in bikini, immagino che il mio cazzo finirà presto in uno dei suoi buchi posteriori… Ma una sp... tempo di lettura 7 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-09
di
eston
Siti a pagamento per sesso completo Mi ero segnato ad un sito per incontri di tutti generi a coppie a uomini e cosi mi arriva un messaggio sei bello giovane e dotato ci piacerebbe incontrarti io e mia moglie e fare tutto insieme vedo le foto lei bella e lui dotato sui 23 cm e cosi accetto io ho 20 anni e sono sotto casa mi fa salire e mi offre da bere il limoncello della moglie brava forte e lei in camera sdraiata nuda io entro e il marito dietro e mi accarezza il corpo e mi stendo tra le gambe e lecco la fica e la succhio e la m... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2025-09-09
di
Marcusso
Carne nella carneMarianna arrivò in città col cuore che batteva forte. La scusa era stata un giro di shopping, ma dentro di sé sapeva bene perché era lì: aveva preso appuntamento con un gigolò. Si sentiva agitata, un po’ ridicola: lei, donna matura, con i seni pesanti e i fianchi larghi, stava per pagare un giovane uomo scolpito per farselo. Quando lui le aprì, Marianna arrossì e abbassò lo sguardo. «Scusami… io non ho il corpo delle ragazze che frequenti…» mormorò. Lui le prese dolcemente il viso. «Io non vogli... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-09-09
di
samas2
Di nuovo, finalmente, martedìÈ ora di pranzo, finalmente. E oggi è martedì, il giorno in cui, se sono fortunata, riuscirò a incontrarti di nuovo! Ancora non mi capacito di quanto possa essere surreale questo irrefrenabile desiderio che nutro verso un mezzo sconosciuto. Da una parte perché conosco appena il tuo nome, e non perché ci sia stata una presentazione ufficiale, ma solo perché, drizzando le orecchie, sono riuscita a intercettarlo quando ti chiamano i tuoi colleghi. Perché, fin dal nostro primo incontro/scontro, ... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-09
di
Matilde25
L’ho faccio per lavoro 5 Rispondo a qualche lettore le situazioni sono recenti anzi recentissime , io ancora oggi faccio la segretaria dal mio capo è le scopate sono continue , col ragazzo solo quei tre round , mio marito non può mai immaginare niente e scoprire niente perché tranne del ragazzo della piscina , tutte le altre scopate sono in ufficio dal capo se ci cerca qualcuno di presenza non rispondiamo se stiamo scopando , se non l’ho stiamo facendo apriamo lui è il capo e io la sua segretaria , per il discorso del p... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-09
di
valentinamo500
La direttrice del carcere 5 gioco al contrarioEra una sera afosa. La direttrice Carla Belli decise di fare un nuovo incontro nella sala comune, ma stavolta i detenuti sembravano già pronti. Appena entrò, tacchi che riecheggiavano e camicetta aperta di un bottone più del solito, si accorse che qualcosa non tornava: i ragazzi erano troppo silenziosi, troppo… composti. «Strano,» mormorò tra sé. «Che siate diventati educati di colpo?» In realtà l’avevano preparata. Sul tavolo non c’erano banane né profilattici. Al loro posto, una sedia al cent... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
Non ho mai visto un cazzo così grosso!Ho pensato parecchio se scrivere di questa esperienza oppure no...in particolar modo visto che è successa solo ieri... Gianmarco è un ragazzo 18enne che ho avuto per un paio d'anni in classe e che ha superato la maturità questa estate...mi ha contattata per avere alcune ripetizioni prima del test di ingresso a medicina, voleva ripassare un po' di matematica e fare qualche test. È sempre stato un ragazzo molto intelligente anche se timido, a scuola spesso era preso in giro perché ritenuto un po' ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-09
di
Giuly_90
A casa della coppia schiava (parte 2)La casa era ampia e questo gli diede modo di fare un bel tragitto tra la sala da pranzo ed il salotto. Non aveva cenato in cucina. Lì mangiano i servi e gli schiavi. Lui era il Padrone ed i Padroni mangiano in sala, sui bei tavoli, magari, come in quella casa, avendo a fianco una biblioteca della quale fece solo finta di apprezzarne i volumi. Scusa utile per avere la coppia di coniugi accanto a lui, a quattro zampe, al guinzaglio, fedeli cani in attesa che lui guardasse qualcosa che non gli inte... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-10
di
Kugher
La direttrice del carcere 6 oltre il limiteLa sala comune quella sera era calda, quasi soffocante. Le finestre sprangate non lasciavano passare un filo d’aria. I detenuti erano già radunati, eccitati come bambini prima di uno spettacolo. Quando la direttrice Carla Belli entrò, i fischi furono più forti del solito. Forse era colpa del caldo, o forse del vestito che aveva scelto: una camicetta di seta chiara, sottile, che lasciava intravedere più di quanto celasse. «Buonasera, signori,» disse con un tono mellifluo, «vedo che siete impazien... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
IncompresoStupidamente, mi ero fatta beccare due volte da mio figlio Stefano, mentre mettevo le corna a suo padre. La prima volta con un mio coetaneo, la seconda, peggio, con un suo amico: un ragazzino di diciotto anni, a cui avevo fatto un bel regalo di compleanno. Da quella volta, mio figlio cominciò a marcarmi stretto: era sempre in giro per casa e, se usciva, la sua assenza non durava più di mezz'ora. Il fatto è che io di scopare ne avevo bisogno: la mancanza di cazzo mi rendeva irascibile, mi metteva... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-10
di
Troy2a
Sotto la calzaIl pomeriggio era lento, di quelli in cui il sole bussa tiepido alle vetrine e il silenzio dentro i negozi sembra più profondo del solito. Luigi stava sistemando una pila di scatole nell'angolo della saletta, quando il suono acuto del campanello della porta lo fece voltare. Non era preparato a lei. Entrò come chi conosce perfettamente il proprio effetto sull’ambiente. Paola. Forse sulla quarantina, forse un po’ meno, ma il tempo con lei era un accessorio. Indossava un tailleur beige sartoriale... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-09-10
di
JM
I gialli e le ombreIl caldo del pomeriggio era rimasto incastrato tra i muri spessi della biblioteca comunale. Fuori, il paese sembrava dormire. Dentro, solo il fruscio lento dei condizionatori e l’odore di carta ingiallita. Andrea aprì la porta laterale in punta di piedi, come se temesse di svegliare qualcuno. Era lì per cercare un romanzo giallo che aveva letto da ragazzo, ma che non ricordava né il titolo né l’autore. Solo la copertina: gialla e nera. E il brivido che gli aveva lasciato dentro. La sezione dei... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-10
di
JM
La direttrice del carcere 8 il filo del rasoioLa sala comune era ancora calda dei festeggiamenti della sera precedente. I detenuti avevano deciso che non bastava: volevano “alzare la posta”. Quando la direttrice Carla Belli entrò, trovò l’ambiente trasformato. Le panche erano state disposte in cerchio, come se l’attendessero per un rituale. Sul pavimento, sparsi qua e là, c’erano profilattici gonfiati e pacchetti aperti. «Che state combinando adesso?» chiese, alzando un sopracciglio. «Direttrice,» rispose Gino con voce solenne, «oggi voglia... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-26
di
Kyknox
La Rosa... LindaIl sole di luglio scaldava la piccola via del centro. L’aria era ferma, densa di profumi e polvere, e solo entrando nella fioreria sembrava di respirare un sollievo nuovo: il fresco dell’acqua vaporizzata, il verde umido delle foglie, il colore dei petali che parevano accendersi di luce propria. Marco, il fioraio, stava sistemando un mazzo di gigli bianchi quando sentì il campanellino sopra la porta tintinnare. Non ebbe nemmeno bisogno di alzare lo sguardo: già conosceva quel passo leggero, que... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-23
di
JM
Mi chiamo Renata. Questa è la mia storia 3La porta era socchiusa. L’avevo lasciata così apposta, con la scusa dell’aria che non circolava. Il cuore mi martellava nelle orecchie. Non sapevo se avrebbe avuto il coraggio di entrare, ma sapevo che io non avrei avuto il coraggio di fermarlo. E lui entrò. Senza bussare. Senza parlare. Il rumore delle sue scarpe sul pavimento mi fece vibrare le cosce. Io ero lì, in cucina, con un bicchiere di vino a metà. Una vestaglia leggera, annodata male, che lasciava intravedere una coscia. L’avevo fatto... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-26
di
Renata1975
Claudio e Cecilia: la crisiIl pensiero di Cecilia era diventato troppo assolutizzante. Pesante, alienante. Claudio la amava, era amato, ma come sempre gli accadeva dopo qualche mese di sesso elettrizzante, iniziava a sentirne il peso e i limiti al suo essere un uomo sentimentalmente errante. Ogni bacio, ogni graffio, ogni parola non detta diventava un fardello insopportabile. Era una sera di fine inverno. Cecilia si trovava in Turchia, in viaggio di lavoro con i colleghi. Claudio, sul divano, dopo aver fatto zapping più ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-10
di
Maschio Vero
Quant'è bella la sofferenza dei piediSu internet ho trovato una padrona che potrebbe accontentare i miei desideri. Concordiamo un compenso per ciò che mi aspetto e che mi pare equo. Arrivo nel pomeriggio in casa sua, la pago e incomincia il martirio che ho richiesto. Comincia con un fantastico bastinado ai piedi. Mi lega le caviglie e mi obbliga a tenere le piante dei piedi in alto offerte ai suoi colpi. Utitizza diversi strumenti da delle bacchette sottili che mi provocano un dolore localizzato che mi fà urlare come come una besti... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-10
di
Maktero
Ragazzo 19 anni seconda parteDopo un ora circa (impersono sempre Marco in prima persona)chiedo a gianni di togliere il plug dal culo che mi fa male,mentre lo estrae sento un forte bruciore, non preoccuparti che ti passa presto dice, posso vestirmi ora? no rimani cosi' che mi piace guardarti nudo ,hai ilcorpo che sembri una ragazzzina se non fosse per il cazzo.Sono quasi le 21...faccio arrivare la pizza ti va?dico di si anche se non per niente voglia di mangiare. Nell'attesa stiamo sul divano con la tv accesa......dopo la pi... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-10
di
dantes
Incontrata e chiavataEntriamo in un bar ,ci siamo appena conosciuti stavamo facendo la spesa, te eri in difficoltà,io prontamente ni sono avvicinato e ti ho tolto dall'imbarazzo, te" grazie molto gentile ",io "si figuri è stato un piacere mi permette di aiutatarla , piacere, sandro" è iniziato cosi ,abbiamo parlato tanto in quel tavolino, con i nostri caffe ,ridevi per le battute stupide che ti dicevo, quando ti ho accompagnata alla macchina aiutato a mettere la spesa mi sono avvicinato eri appoggiata alla portier... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-27
di
Su horus
La crociera con sorpresa giorno 2Crociera Giorno 2 Era ormai mattina quando apro gli occhi e mi accorgo che la nave é ormai ferma nel porto di Barcellona ,mi guardo al mio fianco c’è Mary tutta nuda ancora addormenta , mi alzo senza fare rumore e vado in bagno , lì nella doccia c’è la cagna , appena mi sente aprire la porta del bagno si mette subito a 4 zampe . Non la considero troppo , alzo la tavoletta del wc faccio la mia bella pisciata e poi mi avvicino a lei , fa una faccia un po’ strana le tiro una pizza sul viso < ap... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-10
di
Savelteox
Lino La settimana bianca e la moglie al pepe 1Capitolo 1 – Arrivo in hotel La macchina si arrampica lenta lungo i tornanti innevati. Dentro, Lino sbuffa: pancetta stretta nella cintura, berretto col ponpon che gli scivola sugli occhi. — «Amò, ma chi ce l’ha fatta fa’? Io so’ nato per la spiaggia, col cocco gelato e la briscola. Qua me viene la bronchite solo a guardà la neve!» La moglie, invece, splende. Occhialoni da diva, labbra rosse, tuta da sci bianca lucida e aderente che lascia poco spazio all’immaginazione. Quando scende dall’auto d... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
A casa della coppia schiava (parte 3)Il Padrone aveva cambiato il sedile e l’atto erotico. Non era in programma, lui non aveva mai un programma, faceva ciò che le circostanze gli suggerivano, di pelle, di istinto, ciò che in quel momento il cazzo gli suggeriva. Mentre il cane cercava in giro per la stanza i bocconi di cibo, con la fretta di tornare così che il Padrone si alzasse dal ventre della moglie sulla quale era seduto, Andrea ripensò alla lingua francese che, durante la cena, gli aveva leccato i piedi. Sentì così l’esigenza ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-11
di
Kugher
Settimana Bianca sauna BollenteDopo una giornata di piste e cadute rovinose (soprattutto di Lino), la moglie decide di rilassarsi nella spa dell’hotel. La sauna è illuminata da luci soffuse, il legno caldo emana un profumo di resina. Dentro, già pronto ad attenderla, c’è Markus, coperto appena da un asciugamano bianco. La moglie entra, anche lei con un asciugamano sottile che lascia scoperte gambe e spalle. Si siede vicino a lui. Il vapore si alza lento, appannando tutto. Markus sorride: — «Il calore… scioglie le tensioni, si... tempo di lettura 2 mingenere
Corna
scritto il
2025-09-28
di
Kyknox
Zia Ivana la sorellina di mia mammaZia Ivana è la sorella più piccola di mia mamma, è molto più giovane di mia mamma, quando sono assieme sono una bella coppia. Io sono Marco da poco maggiorenne e zia Ivana è sempre stata la mia zia preferita da quando da bambina giocava con me ed io ero il suo bambino mi dava il latte mi cambiava i pannolini insomma si divertiva a fare la mamma con me. Poi siamo cresciuti lei ha iniziato ad avere i primi fidanzati e ad uscire con loro però io ero sempre il suo nipotino preferito. Mi ha sempre ai... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-11
di
Caio Duilio
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